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Corsa, una nuova energia

E poi, ad un certo punto ho scoperto che mi piace correre, soprattutto partecipare a corse organizzate, eventi di gruppo. Correre in gruppo o comunque in compagnia ti da una carica diversa, che correre da sola. Per me non è competizione è più che altro spinta. Si crea, in quelle situazioni, una specie di energia collettiva che spinge a migliorarmi e quindi di procedere con più grinta. Corro in compagnia delle mie affezionate cuffiette con buona musica, l’orologio per il tempo e l’abbigliamento adatto. Ci vuole l’attrezzatura giusta, col tempo me ne sono resa conto. Bastano poche cose ma le devi sentire calzare a pennello devi starci bene, scarpe e calzini sono importantissimi. E poi per quanto mi riguarda un abbigliamento comodo che mi faccia sentire a mio agio. Correre libera la mente, mi fa stare fisicamente bene dopo una bella doccia calda che rilassa le tensioni muscolari, e mi dà energia per affrontare la quotidianità. Con la corsa scarico le tensioni accumulate e mi dà un senso di pace e libertà. Certo mi stanco tantissimo quando corro, ma ne vale la pena dopo. Con tutti gli impegni quotidiani casa, lavoro  e attività di pubblic relation (ahah quest’ultima è una battuta) è l’unico sport che riesco a fare, non mi impegna in un orario preciso “vado quando posso”. Tutto ciò è sufficiente a farmi venire la voglia di infilare le scarpe anche quando sono particolarmente stanca sia fisicamente che mentalmente. Poi mi ricordo a quanto sto bene dopo, così mi faccio coraggio e parto. Finché il fisico me lo permetterà io continuo per la mia strada. Spesso mi viene chiesto quale tempo voglio raggiungere, a quanto corro e con che obiettivo. Nessun tempo nessuna tecnica particolare per me, corro da autodidatta, corro per piacere personale e l’ unico obiettivo che ho è farmi del bene; quando partecipo a qualche corsa organizzata invece l’obiettivo che mi pongo è quello di finire il percorso viva sana e salva :-).

Non sapevo cosa mi spingesse veramente a correre, finché non ho letto questo libro.

Ora lo so.

Sri Chinmoy  “La corsa interiore & la corsa esteriore”. Sri Chinmoy, maestro spirituale originario dell’India. Formidabile atleta, scrittore.

Ecco alcune citazioni.

Correre non solo ci ricorda il nostro obiettivo, ma ci rende consapevoli della nostra determinazione e del nostro bisogno di raggiungere la meta.

Quando competiamo con noi stessi, sappiamo che dobbiamo purificare la nostra esistenza interiore per migliorare.

Tutti gli atleti dovrebbero ricordarsi che non stanno competendo con altri atleti ma con le proprie capacità.

Molte persone hanno scoperto che la corsa è un metodo molto efficace per ottenere felicità.

Quando ti alzi la mattina presto, se hai un sentimento dolce dentro di te, tutto sarà bello. Se dentro di te c’è dolcezza, il mondo intero sarà bellissimo, ma, se c’è amarezza non importa cosa vedrai, non riceverai nessuna gioia.

Partecipare alle gare accresce la tua forza e determinazione nel mondo interiore, mentre quando ti alleni ogni giorno, di solito non hai lo stesso tipo di determinazione.

Quando sei in gara, anche se sei un podista mediocre, sei determinato a fare del tuo meglio e in questo modo ottieni sia la forza interiore che determinazione.

La corsa è un eccellente modo per liberarci dalla frustrazione e dalla rabbia.

Se non prestiamo attenzione al fisico e lasciamo che il corpo si indebolisca, anche la mente diverrà debole, e a quel punto non avrà forza di pensare sempre al bene e comincerà a pensare a cose negative.

La nostra filosofia è “mai arrendersi”, se ci arrendiamo come potremo continuare? E se continuiamo, come potremo rimanere felici? Resta felice qualunque sia il risultato.

Corri e diventa, diventa e corri, questo è il motto dello Sri Chinmoy Marathon Team.

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