Città

Milano by M.

Milano tra amore e odio

Milano, che dire, ormai questa città è entrata a far parte della mia vita da molti anni.

Ricordo ancora il primo incontro con questa grande metropoli; fu una fuga dai genitori in una domenica d’agosto assieme alla mia amica di scuola. Volevamo vedere MILANO!!!

Pessima scelta il mese di agosto…Milano era deserta, faceva caldissimo e tornammo sconsolate.

Nel tempo maturai l’idea che Milano non facesse per me…New York era la mia scelta.

Ma il destino volle che io e Milano dovessimo incontraci di nuovo per restare legate a lungo.

Per motivi di cuore cominciai  a conoscere Milano con tutte le sue contraddizioni, continuava a non piacermi, sebbene l’amore per il mio ex fidanzato mi avesse portato da lei. Non riuscivo a comunicare con questa città, mi stava stretta nella sua grandezza, e sebbene tante persone cercassero di convincermi che fosse bella, io non ero capace di guardare oltre il suo colore grigio. Riconoscevo il fatto che era la numero uno per lo shopping e per il divertimento, ma niente di più.

Vedevo freddi i suoi abitanti, abituata com’ero ad una città come Venezia, dove le persone che si incontrano per strada ti salutano cento metri prima di arrivare da te.

Poi la svolta…. sembra paradossale, ma quando persi l’amore, Milano mi aiutò a superare la cosa (assieme agli amici ovviamente)

La stessa Milano, che mi pareva ostile, si rivelò amica, complice, e mi tese una mano.

Cominciai a vederla sotto un altro aspetto, il suo colore grigio, piano piano si trasformò nei colori dell’arcobaleno e cominciai a vedere tutte le cose che prima non volevo nemmeno prendere in considerazione.

Ho degli amici Milanesi che mi hanno fatto conoscere tante sfumature di questa metropoli, e con le mie amiche abbiamo organizzato un bel gemellaggio tra Venezia e Milano, quindi adesso, la mia opinione è cambiata.

Non dico sia ancora amore per Milano, ma è un’amica che ha fatto breccia nel mio cuore con le sue “bellezze” lo ammetto!

Sempre sul pezzo, con le mostre d’arte, gli spettacoli a teatro, i ristoranti multietnici e non per ultimo lo shopping.

Ruolo fondamentale nel farmi apprezzare questa città lo hanno avuto i miei amici Milanesi e le mie amiche che già amavano frequentarla.

Quindi sono dell’idea, che alle volte, la prima impressione non sempre è quella giusta.

Solo gli stupidi non cambiano idea!

Manu

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