Città,  Viaggi

Foliage in Canada orientale

premessa

Un sogno realizzato. Era da tempo che desideravo fare questo viaggio. Nacque tutto da un altro viaggio…verso il Messico. E qualcuno penserà, che cavolo c’entra?

Era la prima volta che prendevo un aereo dopo tanti anni e tra amici decidemmo di intraprendere questa avventura andando a trovare amici in Riviera Maya. Volo Venezia Amsterdam Cancun fantastico bellissimo e una paura folle di volare, ma trovando dei buoni palliativi mi feci coraggio. Avevamo da un po’ sorvolato la Groenlandia, dopo la transoceanica, era una splendida giornata, i miei compagni di viaggio erano rilassati chi leggeva, chi ascoltava musica, chi “ciaccolava”, chi si riposava per via dell’influenza. Io ovviamente fissavo il nulla o forse giocavo a carte, boh…fatto sta’ che il comandante ad un certo punto annunciò che stavamo sorvolando “niente popo’ di meno che” i Grandi Laghi Canadesi. Mi venne così la curiosità di sbirciare fuori dal finestrino… Fu amore a prima vista! Con stupore dei miei compagni di viaggio, mi ripresi dallo status mummificato, abbandonai il mio posto, presi la macchina fotografica e mi misi a percorrere su e giù l’aereo per acchiappare lo scatto migliore…che meraviglia una cosa stupenda e giurai a me stessa che un giorno avrei viaggiato li.

Ed eccoci qua. Difficile descrivere un viaggio cosi grande in poche parole ma ci proverò.

Settembre – Ottobre 2016 Canada Orientale

Viaggio di nozze regalo di amici e parenti. Io e mio marito ci sposammo a Giugno ma aspettammo l’autunno per intraprendere il nostro viaggio, nostro di noi 3 perché portammo anche la nostra bambina di 14 mesi con noi e devo dire che è stato tutto meravigliosamente perfetto dall’inizio alla fine anche per lei. Infatti Ambra qui mosse i suoi primi passi.

Un viaggio organizzato dalla mia amica Marina di Agenzia Direzione Mondo di Mestre, in collaborazione con Naar Tour Operator.

Foliage 16 giorni on the road”. Un viaggio organizzato e pensato benissimo per tutte le nostre necessità che abbiamo vissuto senza alcun stress, l’unico pensiero per noi era riuscire a raggiungere quotidianamente tutte le mete prefissate causa lunghe percorrenze.

Strada immense spaziose e non sempre molto frequentate…da umani s’intende…perché per il resto abbiamo visto Flora e Fauna in ogni dove.

Paesaggi e colori di una bellezza incredibile, abbiamo assaporato tutte le sfumature dell’autunno, dal verde al marrone, dal giallo all’arancio. Laghi, natura e grandi città ben organizzate e fornite, a volte un po’ caotiche raggiungerle in auto (Toronto Montreal Ottawa City) o stile luna park (Niagara Falls).

Pensavamo di trovare più freddo del previsto visto il periodo invece tranne 4/5 giorni di pioggia vento e freddo abbiamo alternato con splendide giornate di sole per raggiungere quasi i 20gradi.

http://passionecanada.com/canadaexplorer/30-servizi-attrazioni/36-la-magia-dei-colori-autunnali,-il-foliage

Ecco qualche dettaglio del nostro itinerario.

Volo diretto Venezia Toronto con Lufthansa Air Canada. Una volta scesi a Toronto abbiamo subito noleggiato l’auto, e siamo partiti per la prima tappa del nostro itinerario: Niagara Falls. Posto incredibile, guastato per mio gusto personale un po’ dall’effetto luna park a 2 passi, ma ci sta al confine degli U.s.A., peccato che abbiamo trovato un tempo piovoso e ventoso. Le cascate non appartengono completamente agli States; i due terzi si trovano nel territorio canadese. Ogni secondo mezzo milione di galloni d’acqua precipita sul confine col Canada circa 40 km a nord di Buffalo sulla interstate I-90.

Toronto la città più grande del Canada, bellissima ed indimenticabile che si affaccia sul vasto Lago Ontario, ha uno skyline inconfondibile, dominato dalla celebre CN Tower alta 447 metri, l’osservatorio più alto del mondo.

Per noi una vera emozione, soprattutto per me che per la prima volta ho assaporato il clima quasi americano di cui ho sempre sentito raccontare. Parcheggiata l’auto nei pressi dell’Hotel ( scelta migliore ) l’abbiamo per 2 giorni girata in lungo e in largo.

Toronto gode di una posizione privilegiata che permette di visitare le aree circostanti facilmente. La città è divisa in quartieri etnici tra cui Chinatown, Little Italy, Yorkville – il quartiere hippie – e Kensington Market, dove sono concentrate le comunità ebraiche, portoghesi e caraibiche.

Autunno e primavera sono stagioni di transizione, con temperature medie e temperate. Ricca di cultura e arti, con fantastici ristoranti, pub, teatri, concerti, musei, gallerie, mercati, negozi e tanto altro. Non mancano comunque ampi spazi pubblici e aree verdi, specialmente sul lungolago (Harbourfront), e, soprattutto, ogni genere di intrattenimento. Ospita molti eventi e festival internazionali, tra cui il Toronto International Film Festival, il più grande al mondo.

Kingston e le 1000 isole, non perdetevi la crociera è stata fantastica! Città nella provincia dell’Ontario, posta sul versante orientale del lago Ontario dove il lago sfocia nel San Lorenzo e dove inizia la catena di isole delle Thousand Islands attraverso le quali navigano ogni giorno i battelli che organizzano le mini crociere. Questo arcipelago si estende per circa 80 km dalla foce del fiume verso nord-est, si tratta di un territorio di oltre 100 km quadrati. Le isole, che intotale sono 1865, hanno diverse dimensioni. Alcune sono parecchio estese ed ospitano splendide ville vittoriane e l’abitazione di qualche personaggio famoso. Altre sono così piccole da contenere a malapena una piccola casa. Altre ancora sono formate da speroni di roccia, abitati esclusivamente da animali.  La città è anche sede della contea di Frontenac. Secondo il censimento canadese del 2006 la città contava 117.207 abitanti, mentre la popolazione dell’area metropolitana contava circa 152.358 abitanti. La città è anche nota con il nome di Città di calcare per la presenza di numerosi monumenti costruiti con questo materiale.  Kingston è stata la prima capitale del Canada, ospita la Queen’s University e la Reale accademia militare canadese, è sede arcivescovile.  Ebbe un ruolo primario nel campo della ingegneria navale e della produzione di locomotive, diventando sede principale della Canadian Locomotive Company, a quel tempo la più importante industria del settore di tutto l’Impero britannico.  (Fonte Wikipedia)

Ottawa è la capitale federale del paese, e sede del Parlamento. E’ posizionata sulle rive dell’omonimo fiume, ed è la seconda città più popolosa della provincia dell’Ontario, della quale fa parte. Tutta la zona che circonda il famosissimo “Parlament Hill” è ricca di fascino, i palazzi in stile inglese sembrano fuori dal tempo, e con il classico suono di campane chiudono questo quadretto British in nord america. Nei mesi estivi si può assistere al “Cambio della Guardia” rituale prettamente britannico e folkloristico. Da visitare, il complesso commerciale ByWard Market, che dall’inizio dell’800 è il mercato all’aperto più importante di Ottawa, potrete trovare negozi, ristoranti, prodotti tipici, e tutto quello che non deve mancare in un mercato all’aperto che si rispetti.

Si possono ammirare inoltre le chiuse del Rideau Canal, canale che parte dalla città di Ottawa il quale, seguendo fiumi e laghi della zona, giunge fino alla città di Kingston, sempre in Ontario.

St Sauvers des Monts – Hotel Manoir Saint Sauveur  Abbiamo trascorso una notte qui, Resort 4 stelle splendido curato e con ottima cucina e spa. La struttura comprende 2 ristoranti raffinati, area lounge e 23 sale riunioni, oltre a piscina coperta di acqua salata, piscina scoperta, vasca idromassaggio, palestra e spa con 22 sale per trattamenti. Si trova in una località sciistica d’inverno e dove si trovano molti outlet proprio li a 2 passi a piedi delle migliori marche per fare un po di shopping. La cittadina piccola e molto carina è ricca di localini e negozi. Abbiamo mangiato una crepes enorme buonissima qui: Crêperie L’Armorique

https://manoir-saint-sauveur.com/

St Alexis des Monts Auberge du Lac à l’Eau Claire il posto più affascinante e rilassante del nostro viaggio.  Situato in Quebec collocato a 5 km dal centro abitato in una strada improbabile in mezzo al bosco siamo arrivati a sorpresa in questo posto meraviglioso e dove ci siamo resi conto veramente di essere in Canada. Circondati da solo natura fauna e flora. Resort adagiato ai bordi del lago dove si possono effettuare numerose attività. Deltaplano, canoa, kayak, barche a remi, passeggiate, mountain bike oppure trascorrere qualche ora nella spa o semplicemente gustarsi il panorama in silenzio seduti a bordo lago in una di quelle tipiche sedie di legno in compagnia di un buon libro.

https://www.lacaleauclaire.com/fr/

St Felicien  è un comune del Canada, situato nella provincia del Québec, nella regione di Saguenay-Lac-Saint-Jean.

Abbiamo alloggiato in un hotel stile canadese retrò soppalcato sopra il fiume con un bel ristorantino al suo interno. La cittadina semplice ospita un famoso zoo dove per la prima volta abbiamo visto da molto vicino animali inavvicinabili quali il Grizzly e l’Orso Polare, delle vere forze della Natura.

Sainte Rose du Nord  Fattoria http://www.ferme5etoiles.com/fr/hebergement/suites

Chiedetemi se ci è piaciuto alloggiare in una suite con spa privata in una vera e propria fattoria canadese! Felicità ai massimi livelli. Che dire conduzione familiare personale disponibile e semplice e tutto attorno la possibilità di vivere le attività di una vera fattoria con gli animali che non siamo abituati a vedere o sentire….(i lupi di notte ululare a due passi) emozionante!

A due passi (canadesi non veneziani, quindi 2 passi si fa per dire) dal Fiordo Sainte Rose du Nord da lasciare a bocca aperta…soprattutto la strada per raggiungerlo!

Tadoussac, uno dei posti che mi è piaciuto sicuramente di più e che resta tutt’oggi nel mio cuore. Peccato anche qui il tempo non fosse dei migliori, ma il fascino è emerso ugualmente.

Pur essendo un piccolo paese, geograficamente riveste un importante ruolo di “cuore pulsante”, di addirittura 3 regioni del Quebec; Charveloix, Saguenay e North Shore e da più di un secolo di cittadini mantengono con orgoglio la fama di città voltata al turismo ma soprattutto alla conservazione della fauna locale. E’ infatti l’ecosistema marino localea diventare direttamente “attrazione”, grazie anche al patrimonio naturale a disposizione. Tadoussac infatti si trova direttamente tra il San Lorenzo e la foce del fiume Saguenay che arriva dalle montagne tracciando l’omonimo fiordo.  Tadoussac non è “solo” il posto in cui si va a vedere le Balene, ma un crocevia e punto di partenza per godersi la natura al 100%.

La città si trova all’interno del Parco Nazionale del Saguenay. Il parco è suddiviso da due organizzazioni separate, una riguarda Saguenay-St Lawrence Marine Park e l’altro è il Parco Provinciale del Saguenay. Il primo nasce con lo scopo di mantenere il delicato ecosistema marino della zona ricco di specie marine particolari (in prevalenza krill e capelin, piccoli pesci e crostacei), che proliferano proprio dove le acque salate dell’atlantico si incontrano con la fredda acqua dolce del fiume Saguenay. La conseguenza è un abbondanza di cibo per i grandi mammiferi marini, come le balene, i beluga e altre specie. Per le escursioni esistono diversi tipi di barca che vanno dalle 12 alle 3000 persone, (quelli più piccoli sono i famosi Zodiac ), ovviamente ogni barca da delle sensazioni differenti. Le associazioni naturalistiche di Tadoussac consigliano sempre di informarsi bene sulla compagnia che si sceglie, di verificare il loro codice etico e soprattutto che tipo di servizio offrono (whale watching, tour dei Fari, Bird watching etc..). Da fine giugno a settembre, è possibile prenotare un giro in Kayak in mare, singolo o doppio, con attrezzatura isotermica adeguata a noleggio. Il Whale Watching non è cosa facile, perché sono molti i fattori in gioco, e ogni anno potrebbe essere differente. Statisticamente le balene tendono ad essere più numerose e attive nel periodo Settembre-Ottobre. I tour vengono organizzati da Maggio a Ottobre, e in alta stagione da Giugno fino agli inizi di settembre le partenze sono distribuite su tutto l’arco della giornata. Occhio che le crociere da 4 ore circa ( le “mid-day cruise”) sono le più richieste in quel periodo, quindi potreste fare delle grandi code, è preferibile prenotare in quel periodo. Mia figlia era troppo piccola e non ci è stato permesso di salire a bordo per vedere le famose Balene, fa niente ci torneremo quando sarà più grande, nel frattempo mi accontento di aver avvistato qualche Beluga da terra sotto al temporale.

http://www.lecafeboheme.com/ Colazionate, pranzate o cenate qui non ve ne pentirete, posto splendido bohémien, piatti curati personale cordiale e sorridente. Posto da 5 stelle!

Ile aux Coudres 23 km2 di isola nel cuore del Fiume San Lorenzo raggiungibile con un ferry boat in 5 minuti. Posto incredibile anche questo. Gli amanti del kite si godono i suoi venti e le famiglie pedalano intorno ammirando il paesaggio. Ispirati dai loro antenati, capitani di navi o costruttori di golette, i Marsouins (nome popolare dato agli abitanti di oggi) hanno il vento nelle loro vele.  Si possono ammirare i mulini ad acqua e vento producono ancora farine di frumento e grano saraceno e visitare  inoltre la fabbrica di sidro tradizionale. Oggi il turismo è l’industria principale, e il luogo è noto per i suoi siti storici, le strutture turistiche e gli artigiani. Sulla spiaggia vicino al molo dei traghetti, c’è un cantiere navale che ospita artigiani che lavorano secondo tecniche ancestrali. L’isola è anche una destinazione popolare per i ciclisti. Consigliamo questo posticino boulangerie fornitissima, ci siamo  fermati attratti dal profumo di pane.         

http://www.boulangeriebouchard.com/

Quebec City, la prima città fondata del Canada nel 1608, sorge in cima agli alti bastioni che sovrastano il fiume San Lorenzo, racchiusa fra vecchie mura e dominata dal Castello di Frontenac. La parte vecchia conserva integro il fascino di un tempo con le strette stradine in pendenza, le case di pietra grigia, le vecchie chiese e i conventi

Montreal sorge su una grande isola del fiume San Lorenzo, con i suoi 3 milioni di abitanti, dopo Parigi è la più grande città del mondo in cui si parli la lingua francese. Moderna ed intraprendente, sempre in movimento, affascinante e ricca di cultura, Montreal unisce alla gioia di vivere francese il dinamismo americano.

Tra le varie cose da visitare consiglio la chiesa di Notre Dame de Bon Secours che si trova vicino la piazza J. Cartier (scopritore del città). Costruita nel 1653 ospitò la prima comunità religiosa fondata nel Canada, le Suore Insegnanti di Notre Dame. L’interno è spettacolare cosi come il coro in legno.

Il centro della città è moderno e vivace, con grattacieli sorti ai piedi della collina. Due giorni erano pochi ma siamo riusciti ugualmente nonostante il tempo incerto a fare delle belle passeggiate attraverso il Mount Royal, il parco che sovrasta la città. Si può percorrere anche in auto e in bicicletta, è un immenso polmone verde con aree pic nic, laghetti, bei giardini e punti panoramici mozzafiato. L’ultimo giorno prima della partenza diluviava cosi ci siamo rifugiati “fortunatamente” nel Museo delle Belle Arti( Musee des Beaux-Arts) che in quel momento ospitava due mostre interessanti di Toulouse Lautrec e Robert Mapplethorpe. All’uscita per tornare in Hotel abbiamo fermato il primo taxi disponibile che passava il quel momento, abbiamo aspettato che il cliente dentro pagasse per poi salire….appena aperta la portiera una fantastica sorpresa….il passeggero era niente po po’ di meno che Bruce Willis, sfoggiando tutta la sua bellezza e sorriso a 36 denti. Credo non lo dimenticheremo mai (soprattutto io che sono rimasta impietrita e sono solo riuscita a dire Ciao!).

Unica raccomandazione dal 2016 è obbligatoria l’Eta (Electronic Travel Authorization), una sorta di visto canadese da munirsi prima della partenza.

Ed infine se volete saperne di più scrivetemi!

Annetta

http://www.passionecanada.com

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